Aprire una società all’estero: cosa considerare

Partita iva slovenia

Come ben sapete se state leggendo dall’Italia, il nostro sistema fiscale è uno dei più intricati e pesanti d’Europa. Se siete incappati in questo articolo perchè state pensando di crearvi un percorso lavorativo all’estero, sia come liberi professionisti o come imprenditori, sappiate che in molti considerano questa possibilità. Costituire una società all’estero infatti, soprattutto in nazioni geograficamente vicine, viene considerata sia in caso di trasferimenti di società già esistenti che per l’apertura di nuove. In particolare vi è stata una vera e propria esplosione culturale che porta sempre più persone italiane a voler aprire partita iva in Slovenia.

Perchè aprire partita iva in Slovenia

Vista la situazione fiscale italiana non stupisce sapere che moltissime nazioni offrono un regime fiscalmente più snello e più conveniente rispetto al nostro. Questo è il primo motivo per il quale in moltissimi considerano il trasferimento all’estero come un’occasione concreta e seriamente valutabile.

Aprire partita iva Slovenia, in particolare, significa rapportarsi con un sistema fiscale più agevole, mercati in continua crescita e senza rinunciare alla vicinanza geografica. In moltissimi scelgono infatti di aprire partita iva Slovenia senza nemmeno trasferirsi dall’altro lato del confine ma scegliendo la via del pendolare. La Slovenia inoltre sta diventando protagonista di uno sviluppo economico molto rapido che richiede costantemente nuova manodopera, risorse preparate e nuove idee o le competenze per sviluppare quelle già in atto.

Aprire partita iva in Slovenia significa non aver più niente a che fare con il fisco italiano?

Partita iva slovenia

Ovviamente no e se speravate in una risposta diversa ci dispiace moltissimo deludervi. Possiamo aprire una o più società all’estero, compresa la succitata apertura di partita iva Slovenia ma non possiamo esimerci dal pagare le tasse a meno di incorrere in un reato fiscale.