ETF o Fondo Comune di Investimento? Sebbene la denominazione ‘fondo’ accomuni le due tipologie di investimento, così come analoghe possono essere alcune condizioni date dal posizionamento su panieri di attività quotate, le aree di differenza tra Exchange Traded Funds e Mutual Funds meritano ampia attenzione. Read the rest of this entry »

Per capirlo, la parola chiave è il T.E.R, Total Expense Ratio. È il valore che indica le spese di gestione del fondo. Secondo una ricerca a livello europeo, vale per l’intero mercato ETF in media lo 0,31% annuo, applicato automaticamente in proporzione al periodo di detenzione. Read the rest of this entry »

Veneto Banca, l’istituto di credito italiano con sede nel trevigiano, ha recentemente attirato l’attenzione del mercato per aver deciso di sostenere con nuova liquidità il settore imprenditoriale ed alberghiero della zona veneta e, più in generale, della piccola-media impresa italiana. Read the rest of this entry »

Sfiducia, incertezza, paura: difficile dire quali siano oggi i sentimenti predominanti nella mente degli risparmiatori, che dal 2010 sono divisi tra il riporre fiducia nelle istituzioni finanziarie e la sfiducia nell’investire una somma di denaro che, una volta versata, possa diminuire o, peggio, non essere recuperata. Read the rest of this entry »

Federico Ghizzoni, Amministratore Delegato di UniCredit,e Gabriele Piccini, Country Chairman Italia del Gruppo in occasione del sisma in Emilia Romagna avevano confermato l’impegno per quanto riguarda la crescita e lo stimolo dell’economia nelle zone toccate dal sisma che ha colpito la zona del modenese.uni Read the rest of this entry »

bancaA metà tra l’energia e l’impegno sociale; a metà tra il rifornimento e l’innovazione: a2a, azienda energetica
italiana di proprietà dei comuni di Milano e Brescia, ha annunciato la decisione di offrire al mercato una

quota pari al 5% del capitale societario per un totale di 130 milioni di euro (65 mln a comune). Read the rest of this entry »

Il dollaro è la moneta che regola gli scambi internazionali e sulla cui forza viene a basarsi il sistema commercial mondiale. Per questo motive una sua svalutazione, così come un suo weccessivo apprezzamento, potrebbero costutire difficiili precendenti nell’intero sistema finanziario. Read the rest of this entry »

Tempo fa era  circolata la notizia secondo cui Unicredit evitasse di certificare alcuni crediti della Regione Sicilia alle società che ne erano debitrici. Notizia smentita dalla stessa Unicredit. A corredo di quanto detto a questa storia, invece c’è un’altra vicenda, quella della cosiddetta black list elaborata dal gruppo e contenete la lista di alcuni enti a rischio o comunque inaffidabili. Chiunque fosse creditori di questi enti avrebbe potuto avere seri problemi nel vedersi anticipare somme sulla base di fatture emesse da questi specifici rappresentanti della pubblica amministrazione fatture che, in altre parole, rappresentavano solo pezzi di carta straccia. Read the rest of this entry »

La Corte Costituzionale portoghese ha recentemente bloccato alcuni provvedimenti presi dal governo centrale per riuscire a sanare i conti pubblici nel quadro generale dei programmi di austerity voluti dalla Bce in cambio degli aiuti finanziari. Il problema, però, nasce dalla necessità di trovare nuove misure per colmare quel deficit di oltre 1,5 miliardi di euro per chiudere i conti. Read the rest of this entry »

Dopo lo shock di Cipro ci si interroga su chi ne risentirà ad est. I motivi sono diversi. Prima di tutto la zona dell’est europeo è rimasta la fucina che è riuscita, grazie a una popolazione giovane e a una esistenza alle difficoltà economiche temprata da anni di dittatura sovietica ad ammortizzare i lati negativi di una crisi. In secondo luogo, la Russia, protagonista insieme al resto dei Brics (Brasile India, Cina e Sudafrica) di una ripresa incredibile nell’ultimo ventennio, è stata la diretta protagonista della crisi di Nicosia, prima e dopo le decisioni della Bce.

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